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Ultimo aggiornamento: 15:54
È cresciuta a Minsk. Si è iscritta all’Università Statale di Medicina della Bielorussia. Nel 2009, a 20 anni, parte per gli Stati Uniti grazie al programma Work and Travel, che consente agli studenti stranieri di trascorrere l’estate lavorando negli Usa. Quell’anno, la vita di una anonima aspirante dentista di nome Karyna Shulyak cambia radicalmente: perchè – è il caso di dirlo – trova l’America. E Jeffrey Epstein.
Le recenti pubblicazioni degli Epstein Files hanno permesso di approfondire i rapporti del finanziere condannato per reati a sfondo sessuale, morto in carcere il 10 agosto 2019. L’ultimo faldone è stato reso noto dal Dipartimento di Giustizia il 30 gennaio; in mezzo a quelle carte ci sono 32 pagine, che sono state scritte due giorni prima che il predatore perdesse la vita. In quei fogli lo stesso Epstein specifica a chi andrà la sua eredità: e così salta fuori il nome di Karyna Shulyak, la maggiore beneficiaria con 100 milioni di dollari. Giusto per capire le proporzioni: a Ghislaine Maxwell, sodale di Epstein in carcere per scontare 20 anni di detenzione con l’accusa di aver procurato le ragazze minorenni destinate ad avere rapporti sessuali sia con il finanziere che con la sua cerchia di amici, vengono lasciati “solo” 10 milioni di dollari.








