Troppo simulatori non puniti, troppi finali di gara dove non si gioca più e qualcuno che, senza fare nomi, comincia ad approfittarne preparando prima alcune situazioni. Si è perso lo spirito del gioco, gli arbitri, come i guardalinee da qualche anno, ormai non prendono più decisioni e si crea confusione: tutti tendono a protestare. Secondo Gasperini bisogna riportare il contrasto al centro del gioco. «Un gesto tecnico» secondo l'allenatore di Grugliasco, che al pari di un gol o un dribbling non può venire meno. Espulsioni o rigori che indirizzano partite e ostacolano lo spettacolo. E arrivato il momento di farsi sentire, a cominciare dagli allenatori che costantemente lamentano senza però intervenire. Mai come in questo momento serve un confronto costruttivo che coinvolga tutti. D'altronde, il calcio, è di chi lo gioca e di chi lo guarda.