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Ultimo aggiornamento: 7:45
di Gianguido Piani
L’Unione europea si trova oggi ad affrontare problemi e conflitti da tempesta perfetta. Uno dei problemi principali è l’enorme dipendenza da società extracomunitarie, e non molto bene intenzionate nei nostri confronti, per i servizi IT essenziali. Finora per proteggerci abbiamo usato strumenti giuridici, ora è il momento di passare a quelli tecnici e organizzativi. Ad esempio, come ha fatto la Russia.
Nel settore IT la Russia è molto più avanti rispetto all’Europa. Grazie a soluzioni sviluppate a partire dagli anni ‘90 il Paese ha proprie alternative ai principali servizi americani. Yandex, nata nel 1997, offre un vasto ecosistema con motore di ricerca, posta, cartografia, spazio online, pagamenti e numerosi altri servizi. I russi possono evitare Facebook grazie a Odnoklassniki e soprattutto a VK che offre la stessa funzionalità, ha sempre avuto impostazioni di privacy molto più stringenti, non punta ai like ed è più discreto con la pubblicità. Questo social è stato ideato nel 2006 da un ragazzo allora ventiduenne, Pavel Durov, il futuro fondatore di Telegram, sviluppando l’idea iniziale di Facebook in senso meno commerciale e competitivo. Il successo è stato immediato, Facebook resta ampiamente distaccato.









