Un mese fa, era la vigilia dell’Epifania, era caduta in un condotto dell’areazione lasciato aperto dai ladri che avevano visitato la sua abitazione. Dopo una lunga agonia è morta nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Manzoni di Lecco Graziella Pozzi, pensionata di 67 anni che viveva con il marito a Novate di Merate, in provincia di Lecco.
La sera del 5 gennaio alcuni malviventi – rimasti ancora senza nome – avevano tentato di fare irruzione nella villetta, dove la donna viveva con il marito. I ladri avevano rimosso la grata di una bocca di lupo della taverna e forzato una finestra, ma l'attivazione del sistema di allarme li aveva costretti alla fuga.
Successivamente Graziella Pozzi era rientrata a casa dopo alcune commissioni, senza notare nulla di strano visto che i ladri erano scappati subito. Così era uscita in giardino per accendere le luminarie dell'albero di Natale e a causa dell'oscurità, non aveva visto il buco, mettendo il piede nel vuoto e cadendo nel pozzetto per circa un metro e mezzo. Il marito Erminio Viscardi, non vedendola tornare, era uscito per cercarla e l'aveva trovata nella botola gravemente ferita, dando l'allarme.
La donna era stata poi ricoverata e sottoposta a un intervento chirurgico per un profondo trauma cranico. Sull'accaduto indagano i carabinieri.







