dalla nostra inviata
CORTINA D’AMPEZZO (BELLUNO) - La politica con i ministri Matteo Salvini e Daniela Santanché. La musica con il rapper Snoop Dogg. Lo sport con le leggende dello sci alpino Alberto Tomba e del nuoto Federica Pellegrini, ma anche con i campioni di tennis Fabio Fognini e Flavia Pennetta, nonché con i presidenti Paolo Scaroni del Milan e Piero Garbellotto dell’Imoco Volley, così come con i vertici olimpici Luciano Bonfiglio del Coni, Thomas Bach già del Cio e Giovanni Malagò di Fondazione Milano Cortina 2026. Parata di vip ieri all’arrivo della pista Olympia della Tofana, in occasione della discesa libera femminile.
Quando ormai Sofia Goggia era terza, ma la gara non era ancora terminata, Salvini ha parlato con tutta la cautela del caso: «Partita finisce quando arbitro fischia...». È intervenuto il senatore Luca De Carlo: «Lo diceva Vujadin Boškov». Il vicepremier ha sorriso: «Da milanista so bene cosa vuol dire condurre per 3 a 0 ma poi... Battute a parte, sono scaramantico. Detto questo, da ministro dei Trasporti per me Cortina è un orgoglio, perché fra pista da bob, stadio del ghiaccio, varianti sulla Statale di Alemagna, arrivo da tre anni e mezzo di scommesse, di polemiche, di problemi. L’incidente di Lindsey Vonn? Dispiacerebbe qualunque fosse la nazionalità di un’atleta, a maggior ragione per una ragazza di 41 anni che ha affrontato tanti guai e voleva esserci. Quindi giù il cappello per lei, così come per Federica Brignone e per tutte quelle che sfidano l’impossibile. Nel mio piccolissimo, ricordo anch’io quando alcuni dicevano che la pista da bob non si sarebbe mai fatta, invece stasera vado a vedere lo slittino: sono soddisfazioni».















