UDINE - Un dolore collettivo e devastante quello che sta attraversando Tarvisio. La morte di Simone De Cillia, avvenuta mercoledì pomeriggio dopo essere stato travolto da una valanga, ha scosso tutta la Valcanale e non solo. È il secondo morto in 4 giorni sulle montagne friulane e il quarto distacco in vetta. Accanto al padre Gianni e alla madre Manuela, si sono stretti parenti, amici, conoscenti, chi ha condiviso con Simone un pezzo di vita, una risata, una giornata in montagna. Sui social, nelle ultime ore, si moltiplicano i messaggi di affetto e incredulità. In tanti hanno scelto di ricordarlo pubblicando una sua fotografia o uno dei suoi video: immagini che raccontano meglio di mille parole chi fosse Simone, "Simo" o "Dec" per gli amici, sempre con il sorriso, sempre immerso nella natura che amava. Tra quei contenuti uno che inevitabilmente ha colpito più di tutti: l'ultimo video postato poche ore prima della tragedia, una discesa con la tavola da snowboard nella neve fresca, tra gli alberi, accompagnata da quell'entusiasmo genuino che lo contraddistingueva.
Il Comune di Tarvisio ha annunciato che, in occasione dei funerali la cui data non è ancora stata fissata, sarà proclamato il lutto cittadino. Un gesto che testimonia quanto Simone fosse parte integrante di questa comunità, non solo per il suo lavoro, ma per il modo autentico con cui viveva e raccontava la montagna. Simone aveva 33 anni ed era un volto conosciuto e amato.









