Olivia Colman, l’attrice premio Oscar per l’interpretazione della regina Anna Stuart in “The Favourite” di Yorgos Lanthimos, ha rivelato di aver sempre percepito dentro di lei “una sorta di non binarietà”. Ovvero, quella condizione in cui non ci si riconosce in nessuno dei due sessi tradizionali, in entrambi o in un genere separato. Neanche all’interno del suo matrimonio, a Colman sono mai andati a genio ruoli rigidi.

“Per tutta la vita, ho affrontato discussioni su questo argomento. Nel mio essere donna, non mi sono mai sentita massicciamente femminile. A mio marito, mi sono sempre descritta come un uomo gay”, ha confessato, come riporta il Daily Mail. Ed Sinclair, attore, produttore e sceneggiatore con cui Colman è sposata da 25 anni, “mi dice: lo capisco. E così, mi sento a casa e a mio agio”.

L’attrice, conosciuta anche per il ruolo della regina Elisabetta II nella serie tv “The Crown”, ha dichiarato che, insieme al marito, “facciamo a turno a essere ‘il forte’ o quello che ha bisogno di un po’ di gentilezza. Credo che ognuno abbia insite in sé queste caratteristiche, dentro di me l’ho sempre avvertito”, ha proseguito. E ancora: “Non sono la sola a dire ‘Non mi sento una persona binaria’. E amo questa cosa”. Al momento, Colman sta promuovendo il suo nuovo film queer “Jimpa”, che racconta la storia di Hannah, madre di una bambina non binaria insieme alla quale va a fare visita al nonno ad Amsterdam. La pellicola si regge su un dialogo intergenerazionale sulla sessualità e sul genere. L’attrice ha spiegato di aver lasciato il set sapendo di non essere l’unica a vivere con il pensiero di ruoli di genere più fluidi.