Nuovo appello di Papa Leone per la pace.

"Continuiamo a pregare per la pace. Le strategie di potenze economiche e militari - ce lo insegna la storia - non danno futuro all'umanità. Il futuro sta nel rispetto e nella fratellanza tra i popoli", ha detto all'Angelus chiedendo anche rispetto per la dignità di tutti nel giorno in cui la Chiesa celebra la Giornata di preghiera e riflessione contro la tratta di esseri umani. "La pace comincia con la dignità", ha sottolineato il Pontefice ringraziando coloro che si impegnano per contrastare "le attuali forme di schiavitù".

Tra le crisi in corso nel mondo, Papa Leone XIV ha citato in particolare la Nigeria. "Con dolore e preoccupazione ho appreso dei recenti attacchi contro varie comunità in Nigeria che hanno causato gravi perdite di vite umane". Ha assicurato quindi la sua vicinanza e preghiera a "tutte le vittime della violenza e del terrorismo. Auspico che le autorità competenti continuino ad operarsi con determinazione per garantire la sicurezza e la tutela della vita di ogni cittadino". E il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha ringraziato il Papa per queste parole che richiamano "con forza il dramma dei civili colpiti in Nigeria dalla violenza e dal terrorismo. Mi unisco alle parole del Santo Padre nell'esprimere vicinanza alle persone e alle famiglie vittime dell'odio e ai cristiani perseguitati.