ORIGGIO - Anche per la Kia Stonic è arrivato il momento di rinnovarsi: il Suv compatto coreano riceve gli aggiornamenti estetici che lo allineano agli altri modelli della casa, con forme più decise e moderne, ma si arricchisce anche di contenuti tecnologici più avanzati senza tradire i suoi punti cardine. Con più di 60 mila esemplari venduti dal suo lancio nel 2017, la Stonic occupa un segmento di mercato molto competitivo in Italia, quello dei B-Suv. L’aggiornamento 2026 porta in dote motori riconfermati, con un leggero aumento di potenza per la versione mild hybrid, mentre alla base della gamma si colloca sempre il motore a benzina non elettrificato con un prezzo di partenza di 22.800 euro. Più avanti arriverà anche la motorizzazione bifuel a Gpl, una scelta popolare grazie ai bassi costi di gestione.

Il frontale è il dettaglio estetico che più è stato rinnovato sulla Stonic. Debuttano infatti i nuovi fari a sviluppo sia orizzontale che verticale, che contrastano con le linee della sottile mascherina come prevede la filosofia di design Opposites United seguita da Kia. Ridisegnata anche la parte bassa del paraurti, dove ora campeggia una presa d’aria importante. Le fiancate riprendono lo stesso stile, con i paraurti a contrasto con la carrozzeria che ne accentuano le forme muscolose, mentre la coda vede nuove luci a forma di “C” e un nuovo logo scritto per esteso. La Stonic resta invariata in termini di dimensioni, con una lunghezza di 4.165 mm, una larghezza di 1.760 mm, un’altezza di 1.520 mm e un passo di 2.580 mm.