Èdrammatico il bilancio delle valanghe che si sono staccate oggi sulle montagne dell'arco alpino, il manto nevoso estremamente instabile a causa del rialzo delle temperature dopo le recenti nevicate.
Quattro le vittime accertate al momento: due in Trentino ed altrettante in Lombardia, dove un quinto escursionista è in gravi condizioni.
Valanga anche in Valle d'Aosta, dove due scialpinisti sono usciti da soli dalla massa nevosa e stanno bene, e in Piemonte, dove uno scialpinista tedesco è stato travolto da un distacco di neve senza essere sepolto. Sono 14 in tutto gli escursionisti coinvolti.
Il primo allarme è scattato a Bellamonte, in Trentino, per una slavina che si è staccata in zona Forte Buso, sopra il lago di Paneveggio. Quattro gli scialpinisti travolti, uno dei quali trasportato in gravissime condizioni all'ospedale S. Chiara di Trento, dove poi è morto. La seconda vittima trentina è stata invece recuperata nel pomeriggio a Punta Rocca, sulla Marmolada.
Allertato dalla centrale operativa di Trentino emergenza, è intervenuto l'Aiut Alpin. Entrambi sarebbero escursionisti locali.












