Nessun'ammissione di colpa, nessuna scusa.
Donald Trump non ha espresso alcun rimorso per uno dei momenti più bassi della sua presidenza sino ad ora, la pubblicazione di un video razzista sugli Obama, ma si è limitato a dire di non aver visto per intero la clip prima di pubblicarla e ha perfino rivendicato di "non aver commesso nessun errore".
Un'affermazione che si smentisce da sola perché il presidente del Paese più potente del mondo dovrebbe essere quantomeno consapevole di ciò che posta sui social media. Invece, almeno stando a quanto dichiarato dal tycoon, il filmato shock che ritrae l'ex coppia presidenziale come due scimmie nella giungla The Donald avrebbe guardato soltanto l'inizio per poi passarlo ad una persona del suo staff per la pubblicazione su Truth. "Ho guardato solo la prima parte.. non ho visto tutto il video", ha detto il presidente americano ai giornalisti a bordo dell'Air Force One, aggiungendo che neanche chi nel suo entourage lo ha postato non lo aveva finito la clip. "Non ho commesso nessun errore", ha insistito. "Qualcuno ha sbagliato e ha tralasciato una piccola parte", ha detto Trump scaricando il barile.
Tuttavia molti analisti sono scettici riguardo a questa spiegazione, per una serie di ragioni. Innanzitutto, il post è stato condiviso giovedì sera tardi, poco prima di mezzanotte, durante una delle solite raffiche di messaggi su Truth, quando si presuppone il presidente sia da solo a dare libero sfogo ai suoi pensieri. In secondo luogo, il video durava poco più di un minuto, non molto per non poterlo revisionare completamente prima di postarlo, anche per l'uomo più impegnato del pianeta.











