Gli Stati Uniti vogliono la fine della guerra tra la Russia e l'Ucraina entro giugno.

Ad affermarlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Gli Stati Uniti, ha aggiunto il leader di Kiev, non dovrebbero comunque fare accordi sull'Ucraina senza l'Ucraina.

Zelensky, in una conversazione con i giornalisti, ha affermato che le delegazioni russa e ucraina saranno negli Stati Uniti la prossima settimana per ulteriori colloqui. Le due delegazioni sono state invitate a incontrarsi in formato bilaterale, ha sottolineato, affermando che l'incontro si terrà con tutta probabilità a Miami e che l'Ucraina ha confermato la sua partecipazione.

Ha evidenziato quindi che la questione territoriale non potrà essere risolta durante i negoziati ad Abu Dhabi. "Le questioni complesse rimangono complesse - ha spiegato - L'Ucraina ha confermato ancora una volta la sua posizione sulla questione del Donbass. 'Siamo dove siamo' è, a nostro avviso, il modello più equo e affidabile per un cessate il fuoco oggi".

La parte americana, secondo lui, avrebbe invece sollevato nuovamente la questione della zona economica libera. "In generale né l'Ucraina né la Russia sono mai state entusiaste dell'idea di una zona economica libera. La Russia vuole che abbandoniamo la regione di Donetsk, e noi abbiamo detto che la posizione più affidabile è "restiamo dove siamo". La parte americana offre questa opzione di compromesso, a suo avviso. E notiamo che le parti hanno discusso di questo tema".