Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
I Giovani di Bergamo si scusano per gli insulti e la segretaria prova a chiudere la vicenda ma la tensione resta alta. Belli Paci (Sinistra per Israele): "In gioco la collocazione politica del partito come forza democratica e di governo"
Silenzi su Francesca Albanese e un “buffetto” ai Giovani di Bergamo, che stavolta fanno un passo indietro: si lanciano in scuse “sincere e senza riserve”, dicendosi contrari “a qualsiasi forma di antisemitismo”. Eppure, la deriva del Pd continua a far rumore. Anche perché si misura sul terreno dell’ostilità anti-Israele ma si traduce in una perdita netta di credibilità su tutto.
La questione è generale. Il “settore giovanile” di Bergamo è uno degli epicentri delle posizioni oltranziste e di odio contro Israele, come si è visto che giovedì, quando i Giovani hanno pubblicato un post di questo tenore: “Meglio maiali che sionisti”. “Se la segretaria del Pd non esprime il suo sdegno per queste cose indecenti che deturpano il suo partito, ogni sua dichiarazione di “antifascismo” perderà ogni residuo di credibilità e di decenza” ha scritto anche Pierluigi Battista, opinionista e saggista che di questi temi a lungo si è occupato. E le reazioni sono state molte, su Bergamo e non solo.






