Milano, 3 feb. (askanews) – “Il vino non conosce cattive intenzioni”. E’ il claim non scontato scelto da Baglio di Pianetto per una campagna sulle principali testate di settore e sui quotidiani nazionali da Wine Paris fino a Vinitaly. Fondata nel 1997 dal Conte Paolo Marzotto, la Cantina di Santa Cristina Gela (Palermo) oggi è presieduta dalla terza generazione rappresentata da Gregoire Desforges, che punta su qualità enologica e tutela ambientale ma anche su territorio e comunità. Ecco allora una campagna-manifesto con un claim emotivo articolato da un’argomentazione razionale e matura in sei punti: non uno storytelling estetico ma un manifesto identitario che propone un patto di responsabilità concreto tra chi il vino lo produce e chi il vino lo consuma.

Si parte con “‘Unisce, non divide’: il vino è esperienza condivisa, capace di includere sensibilità e generazioni diverse, favorendo il dialogo e accompagnando il cibo senza sovrastarlo” spiega l’Ad Dante Bonacina, parlando di “un vino che non fa differenza tra esperti e non esperti, ma che costruisce ponti, creando un terreno comune fatto di gusto, ascolto e presenza”.

“Celebra il tempo, non la fretta” perché il valore di un vino si misura anche nella capacità di saper aspettare per capire il lavoro che c’è dentro una bottiglia: la maturazione delle uve, il raccolto, l’affinamento, e invita a riappropriarsi del proprio tempo.