Il presidente della Repubblica del Congo, Denis Sassou N’Guesso, e l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, hanno presenziato oggi a Pointe Noire alla cerimonia per il primo carico di gas naturale liquefatto dall’impianto flottante Nguya Flng, che segna l’avvio dell’export di gas dalla Fase 2 del progetto Congo Lng. Questo, si legge in una nota, rappresenta un passo ulteriore verso il target Eni di crescita del portafoglio Lng a 20 Mtpa entro il 2030, facendo leva sulla flessibilità, competitività e diversificazione geografica dei progetti equity, ed è un tassello centrale nella costruzione di una posizione di leadership nel mercato Lng.

Con la Fase 2 il progetto Congo Lng ha una capacità di liquefazione complessiva di 3 milioni di tonnellate (Mtpa) di Gnl, pari a 4,5 miliardi di metri cubi di gas per anno, facendo leva sulle risorse gas dei campi di Nené e Litchendjili, nella licenza offshore Marine XII.

L’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi ha commentato: “Oggi raggiungiamo un traguardo molto importante, conseguito grazie al rapporto di fiducia costruito con le istituzioni del Paese e con le comunità locali. Siamo stati l’unica società a investire sul gas per sviluppare il mercato domestico e ridurre il flaring di routine, una scelta fatta oltre vent’anni fa che ci ha portato a scoprire volumi tali da permetterne anche l’esportazione. La Fase II del progetto Congo Lng è stata realizzata in tempi record rispetto alla media del settore, aumentando la disponibilità di gas sui mercati internazionali e contribuendo alla sicurezza energetica italiana ed europea, generando al tempo stesso benefici concreti per l’economia locale”.