Si è svolta di fronte a un’ampia platea di avvocati la tradizionale Cerimonia dedicata alla valorizzazione della professione forense, al riconoscimento dei percorsi professionali più longevi e all'accoglienza dei nuovi iscritti all'Albo, organizzata dall’Ordine degli Avvocati di Genova presso il Centro Cultura e Attività Forensi di via XII Ottobre. In apertura il Presidente dell’Ordine, Stefano Savi – alla presenza fra gli altri del giudice della Corte Costituzionale Roberto Cassinelli, del Presidente del Consiglio Regionale Stefano Balleari, del Vice Sindaco Alessandro Terrile e del pubblico ministero Luca Scorza Azzarà in rappresentanza della Procura – ha ricordato le figure degli avvocati Gianni Di Benedetto, cui sono stati dedicati i giardini di Portoria, e Fernanda Contri, recentemente scomparsa.

“Questo per noi è un giorno di festa – le parole di Savi – I colleghi premiati oggi per la loro lunga attività professionale dimostrano la capacità di seguire il cambiamento della professione, tenendo ben saldi i principi che oggi trasmettiamo simbolicamente e non solo ai giovani colleghi che entrano a far parte del nostro Ordine. Siamo felici che chi ha rappresentato la prestigiosa attività forense con grande merito oggi possa passare il testimone a chi lo farà negli anni futuri, tenendo ben a mente chi siamo, cosa facciamo e cosa significhi la professione dell’avvocato: anteporre l’interesse della parte assistita a quello personale, agire impersonificando l’articolo 24 della Costituzione, essere una garanzia di competenza per chi si rivolge a noi. Dobbiamo inoltre essere consapevoli di quello che è il nostro indispensabile ruolo nel processo, insieme agli altri soggetti della giurisdizione, con il fine ultimo di arrivare ad una giustizia veramente giusta”. Le targhe celebrative sono state consegnate a Mario Sguerso per i 70 anni di iscrizione all’Albo; a Sergio Maria Carbone, Aurelio Di Rella Tomasi di Lampedusa, Enrico Delle Piane, Sergio G.B. Formento e Annaclara Longobardi per i 60 anni; a Rodolfo Bozzo, Renzo Guerrini, Renato Mottola, Franco Rusca e Amina Longobardi per i 50 anni.