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7 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 10:47

Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che offre alla Casa Bianca la possibilità di imporre dazi fino al 25% su tutti i beni importati negli Stati Uniti dai Paesi che continuano a commerciare con l’Iran, in particolare quelli che acquistano petrolio dalla Repubblica Islamica. La decisione, che punta a esercitare una forte pressione economica su Teheran, è parte della strategia dell’amministrazione Usa per fermare lo sviluppo del programma nucleare iraniano. Il tycoon nella notte italiana ha detto che “l’Iran vuole un accordo” e ulteriori colloqui si terranno la prossima settimana. Una conferma è arrivata dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi che si è detto pronto a raggiungere un accordo “rassicurante” con gli Stati Uniti.

L’ordine esecutivo fornisce una base legale per l’applicazione delle tariffe, che entreranno in vigore solo dopo che il Dipartimento del Commercio, in consultazione con il Dipartimento di Stato, avrà identificato i Paesi e le aziende coinvolte negli scambi di petrolio iraniano. Potranno essere colpiti i beni provenienti da qualsiasi Paese che “acquisti, importi o acquisisca in altro modo beni o servizi dall’Iran”, direttamente o indirettamente.