La spinta del presidente Donald Trump a far rinominare l'aeroporto di Washington Dulles e la stazione di New York Penn Station con il proprio nome è solo l'ultimo esempio del suo desiderio di imprimere il suo marchio personale su tutta l'America.

Più di qualsiasi altro presidente precedente, The Donald ha fatto della propria identità un elemento centrale della sua amministrazione, dando il proprio nome a edifici e programmi governativi nello stesso modo in cui aveva fatto nel suo impero imprenditoriale e nel merchandising della campagna elettorale.

Una megalomania ai confini con il culto della personalità, secondo i suoi critici.

Il presidente ha già messo il suo nome al Kennedy Center - che richiederebbe comunque un atto del Congresso — e l'U.S.

Institute of Peace.