In Italia le case si comprano ancora, e non solo tramite mutuo. Nel 2025 le richieste di finanziamenti per l’acquisto di un immobile sono cresciute di oltre il 19%, secondo le rilevazioni di Experian, mentre le erogazioni di credito alle famiglie hanno segnato un aumento del 30,4% già nei primi mesi dello scorso anno, come emerge dai dati di Assofin, Crif e Prometeia. Nonostante questa crescita, una parte rilevante delle compravendite avviene comunque senza ricorrere a finanziamenti. Tra gennaio e giugno, infatti, poco più di una casa su due (il 51,4%) è stata acquistata in Italia interamente cash, secondo l’ultima rilevazione di Tecnocasa. Si tratta di una quota elevata, che raccoglie oltre la metà del mercato delle compravendite, per altro anche in lieve calo rispetto all’anno precedente, quando superava il 55%.

Chi compra senza mutuo e perché

La maggior parte delle compravendite senza finanziamento riguarda l’acquisto dell’abitazione principale (59%), ma continua a crescere anche la quota di chi compra per investimento, oggi pari al 30%. Più contenuta, ma in aumento rispetto agli anni passati, anche la percentuale di acquisti di seconde case (11%). L’identikit dell’acquirente tipo senza mutuo è quello di una persona con una buona disponibilità di capitale, che guarda all’immobile come strumento di investimento o come bene da utilizzare ma non a uso primario. Durante la fase di forte aumento dei tassi di interesse, gli acquisti senza mutuo (arrivati a rappresentare tra il 50% e il 60% del totale in quel periodo) hanno contribuito a sostenere il mercato, anche sul fronte dei prezzi.