Il 56enne Koji Sato, l'“uomo Lexus” dall'aprile dl 2023 numero uno di Toyota al posto del pronipote del fondatore, Akio Toyoda, classe 1956, verrà sostituito al timone della prima casa automobilistica al mondo da Kenta Kon. Il manager 57enne, nominato nel 2020 capo delle finanze al quale vengono attribuiti i meriti dei profitti del gruppo giapponese, gli subentrerà dal primo aprile, ossia con l'inizio del nuovo anno fiscale. Il costruttore ha motivato la decisione con il massiccio carico di lavoro di Sato, che non è soltanto stato chiamato anche a presiedere la JAMA, il sindacato della case automobilistiche del paese, e guidare la Keidanren, la più potente associazione associazione economica del Giappone.
Inarrestabile Toyota: in due anni aumenterà del 30 per cento la produzione di ibride
Il futuro ex Ceo diventerà vice chairman, ossia il numero due di Toyoda che lo aveva designato quale suo successore, e avrà anche un nuovo incarico, quello di Chief Industry Officer, un ruolo che finora non esisteva. Insomma: un mandato più politico, mentre Kon gli subentrerà nelle mansioni più operative pur avendo trascorso gli ultimi anni a “pilotare” le finanze.
Ricord di vendite nel 2025 con Sato






