"A inizio febbraio la Liguria ha registrato la somministrazione di 341.655 dosi di vaccino antinfluenzale superando le 293.003 dosi dello stesso periodo dello scorso anno con un incremento di quasi 49mila unità che testimonia la risposta positiva della popolazione all'offerta gratuita universale della vaccinazione". Così l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò illustra i risultati della campagna di vaccinazione antinfluenzale 2025/2026.

"La gratuità per tutti i cittadini è stata la chiave di volta di questa campagna, insieme al lavoro della task force che ha definito, tra l'altro, un protocollo strutturato per il trattamento dell'infezione influenzale, evidenziando le attività e le strategie da adottare sia sul territorio sia in ambito ospedaliero, per una prevenzione efficace e una gestione clinica appropriata dei pazienti - commenta l'assessore sottolineando che la regione è tra le prime in Italia per l'aumento della copertura -. La Liguria ha affrontato la stagione influenzale 2025/2026 con ottimi risultati, dimostrando che programmazione, prevenzione e interventi tempestivi fanno la differenza".

"L'obiettivo della task force era duplice: da un lato aumentare la copertura vaccinale attraverso la gratuità e l'efficientamento del modello organizzativo, dall'altro rafforzare l'organizzazione sanitaria con protocolli condivisi, posti letto dedicati e una gestione integrata ospedaliera e territoriale - spiega il direttore della clinica di malattie infettive dell'ospedale San Martino Matteo Bassetti -. I dati confermano il successo della strategia. Nel momento clou della campagna vaccinale, tra fine dicembre e inizio gennaio, sono state vaccinate oltre 100mila persone in più rispetto all'anno precedente, un incremento di circa il 40%. Si tratta di un risultato che si è tradotto in un impatto contenuto sulle strutture sanitarie: a fronte di un aumento degli accessi ai pronto soccorso per sindromi respiratorie a livello nazionale, in Liguria non si è mai registrata una pressione tale da mettere in difficoltà ospedali e pronto soccorso".