Si è concluso con otto condanne per gli agenti della polizia penitenziaria il processo di primo grado sulle presunte violenze avvenute nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino.
Sette condanne sono per il reato di tortura, una per rivelazione di atti d'ufficio.
Gli imputati prosciolti sono sei, tra prescrizioni e formule di non aver commesso il fatto.
Il procedimento riguardava episodi che si sarebbero verificati tra il 2017 e il 2019 nel padiglione C, area destinata ai detenuti ristretti per reati di natura sessuale.
La pena più alta inflitta è stata di tre anni e quattro mesi di reclusione, la più bassa di due anni e otto mesi.






