Cinquanta secondi. Questo il tempo che impiega il primo mezzo Asia dotato di intelligenza artificiale per riconoscere una campana dei rifiuti e il suo contenuto, per poi svuotarla e igienizzarla. Un’operazione, questa, che viene svolta in modo automatizzato, senza più la necessità per l’operatore di scendere dal veicolo. Più sicurezza e più velocità, e meno impatto sul traffico. Non solo: a bordo ci sono telecamere 3d e un sistema per comunicare in tempo reale l’eventuale presenza in strada di rifiuti alla centrale operativa, che potrà così inviare subito una squadra per pulire.
Il primo veicolo della flotta digitalizzata e robotizzata è stato presentato sotto la sede del Comune prima della conferenza dedicata ai risultati del progetto “Di Raee ne abbiamo piene le scatole” realizzato in collaborazione tra Asia ed Erion WEEE. In due mesi, tra dicembre e gennaio, è stata raccolta oltre una tonnellata di Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) grazie ai 73 nuovi punti dedicati in città: 30 ecoisole informatizzate in piazze e altri luoghi, 43 contenitori nelle scuole (l’elenco completo è sul sito internet di Asia Napoli).
Si tratta di smartphone, tablet, joypad e auricolari insieme con ferri da stiro, asciugacapelli e altre apparecchiature da conferire altrimenti in un’isola ecologica o, nella peggiore delle ipotesi, destinata ai cassonetti dell’indifferenziata o alla discarica. Con le ecoisole informatizzate, la raccolta diventa di prossimità e si avvicina ai cittadini. Le ecoisole si aprono con la lettura digitale della tessera sanitaria.






