Con un decreto governativo il governo Orban ha ordinato di cancellare tutti i processi intentati dai Comuni ungheresi contro il tesoro per imposte "ingiuste", in quella che i critici hanno denunciato come un'intromissione dell'esecutivo nella giustizia.

Dopo che il governo ha introdotto una nuova imposta intitolata "contributo di solidarietà", molti Comuni - primo tra tutti quello della capitale Budapest - hanno denunciato che una simile tassa li porterà alla rovina.

Per questo motivo i municipi hanno intentato cause contro il provvedimento, e il governo ora cerca di cancellare questi processi con un decreto, che all'avviso di giuristi è anticostituzionale. "Questo decreto va contro lo stato di diritto, viola il principio della sicurezza legale, il diritto al ricorso, e l'indipendenza della magistratura, inoltre è retroattivo", ha dichiarato il giudice del tribunale competente nel processo avviato da Budapest. Hanno reagito nello stesso modo anche altri tribunali.