Una verifica della guardia di finanza di Cuneo nel comparto dei nuovi modelli di business digitale ha portato alla scoperta di redditi non dichiarati per circa 140mila euro.

Nei guai è finita una digital content creator residente nel Saluzzese, che per due anni avrebbe omesso di dichiarare al fisco i compensi percepiti per la produzione e la diffusione di contenuti multimediali per adulti su una nota piattaforma online.

L'attività, svolta in modo continuativo e professionale, prevedeva la pubblicazione di contenuti hard con corrispettivi versati da una società con sede a Londra, proprietaria del portale.

Incrociando le risultanze delle banche dati e utilizzando gli strumenti di cooperazione internazionale in materia fiscale, i militari della tenenza di Saluzzo hanno accertato che la donna non aveva adempiuto agli obblighi.

I proventi, riconducibili ai redditi da lavoro autonomo, sono stati ricostruiti analiticamente per un importo complessivo netto di circa 140mila euro, riferito a due annualità d'imposta.