Altro sciopero in vista? Tutto può essere, d’altronde i colpi di scena hanno da sempre fatto parte dell’ampissimo repertorio, in campo e non, di Cristiano Ronaldo. Che dopo aver incrociato lenella gara contro l’Al Riyadh potrebbe bissare e rimanere a guardare nella sfida di stasera al cospetto dell’Al Hittiad, altro club appartenente alla galassia PIF, il Fondo sovrano che a dire di CR7 avrebbe destinato molte più risorse economiche verso altre società - un su tutte, l’Al Hilal di Simone Inzaghi che si è presa un altro campionissimo come Karim Benzema che precedentemente era in forza all’Al Hittiad – e non verso quell’Al Nassr che da tre stagioni a questa parte lo sta comunque ricoprendo d’oro.
Ronaldo fa “sciopero” e si rifiuta di giocare: è infastidito dagli acquisti di Inzaghi
E se l’Al Nassr attende notizie da Cristiano (che aveva deciso anche di interrompere le sedute di allenamento, salvo poi riprenderle), mentre la Saudi Pro League, dopo un’attesa forse troppo lunga, ha deciso di non far scorrere altro tempo, E di rispondere in modo netto e deciso alla presa di posizione del portoghese. “La Saudi Pro League è strutturata attorno a un principio semplice: ogni club opera in modo indipendente secondo le stesse regole. Cristiano è stato pienamente coinvolto nell'Al Nassr fin dal suo arrivo e ha svolto un ruolo importante nella crescita e nell'ambizione del club”. Club che dal suo arrivo ha investito oltre 400 milioni di euro, non certo noccioline. “Ai club spettano le decisioni su ingaggi, spese e strategie.












