MONTEPRANDONE - Il Comune di Monteprandone (Ascoli Piceno) entra ufficialmente nella rete "Iacom - Idee Accessibili in Comune", il progetto che mette in connessione enti locali impegnati a rendere l'accessibilità non solo un requisito tecnico, ma anche uno strumento di racconto e valorizzazione dei territori.

La presentazione si è svolta oggi a Monteprandone, segnando un nuovo passo per una rete che, avviata poco più di un anno fa, è oggi strutturata come associazione di promozione sociale e conta 11 Comuni aderenti: Ascoli Piceno, Carassai, Cupra Marittima, Grottammare, Ripatransone, Monterubbiano, Montalto delle Marche, Montefiore dell'Aso, Massignano e San Benedetto del Tronto.

Monteprandone contribuisce al progetto con 12 luoghi accessibili già segnalati sulla piattaforma www.iacom.it, includendo anche interventi in programma per futuri adeguamenti strutturali.

Dal borgo storico, oggi servito da parcheggi esterni e da un parcheggio multipiano collegato a Piazza dell'Aquila tramite ascensori, al Palazzo Comunale, completamente accessibile grazie a un ascensore interno che collega tutti i piani. Dalla Sala Consiliare di Palazzo Campanelli al Museo dei Codici di San Giacomo della Marca, ospitato nel riqualificato Palazzo Parissi, fino ai belvedere, ai lavatoi storici, ai centri di aggregazione e alle strutture polifunzionali della frazione di Centobuchi. Grande attenzione anche agli spazi all'aperto, con parchi dotati di percorsi e giochi inclusivi, e ai servizi, come i parcheggi rosa dedicati a donne in gravidanza e neomamme. Tra gli ultimi interventi, l'accessibilità garantita alla Chiesa Collegiata di San Nicolò di Bari e al Museo Parrocchiale di Arte Sacra grazie a un montascale esterno. È inoltre già segnalato Palazzo Montani, che sarà interessato da lavori di riqualificazione orientati a migliorare la fruizione per le persone con disabilità motorie.