MIRA (VENEZIA) - Prima la chiamata ai carabinieri per due uomini incappucciati che si aggiravano tra le auto nel parcheggio dell'ipermercato Lando di Mira, poi l'arrivo delle gazzelle e l'inseguimento lungo tutta la Romea, quasi fino a Chioggia. Nel mezzo, però, un'auto finita nel fosso proprio per permettere ai fuggitivi e ai militari di passare tra le due corsie di auto dirette a Venezia e a Chioggia.

Per raccontare l'incidente che ieri pomeriggio, attorno alle 17.30, è quasi costato la vita ad un 31enne originario del Togo e residente a Dolo, bisogna fare un passo indietro di diverse decine di minuti. Tutto è cominciato con un cliente che, uscendo dal supermercato Lando, ha notato due uomini incappucciati aggirarsi tra le auto posteggiate nel parcheggio esterno del negozio. La coppia guardava dentro alle vetture e seguiva le persone che spingevano i carrelli cercando la loro. Così è partita la telefonata ai carabinieri, che subito hanno inviato più pattuglie sul posto.

Arrivati nel parcheggio, i militari hanno visto gli uomini incappucciati salire su una Lotus bianca con targa tedesca e imboccare la Romea, in direzione Chioggia. A questo punto è partito l'inseguimento: i militari, a sirene spiegate, hanno cercato di raggiungere l'auto sportiva sfrecciando nel mezzo delle due corsie della statale. La Lotus però, dopo diversi chilometri, ha fatto perdere ogni sua traccia, probabilmente svoltando in qualche stradina secondaria.