Il giro in moto finisce nel sangue. È grave un motocilista coinvolto nel pomeriggio di oggi, giovedì 5 febbraio, in un incidente sulla strada che collega Torre Lapillo con Porto Cesareo dopo un violento impatto con un’auto. Il ferito è un 46enne di Mesagne (comune in provincia di Brindisi). L’uomo lotta tra la vita e la morte all’ospedale “Vito Fazzi”. Secondo una prima ricostruzione, il motociclista viaggiava in sella alla sua Ducati Panigale in direzione di San Pancrazio quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo.
La moto ha impattato frontalmente contro una Kia Sportage, guidata da un 49enne di Leverano, che procedeva in senso opposto. A causa della violenza dell’impatto, il motociclista è stato sbalzato dalla sella franando rovinosamente sull’asfalto. In pochi secondi, i due mezzi sono stati avvolti dalle fiamme. Alcuni automobilisti di passaggio hanno immediatamente allertato i mezzi di soccorso. Sul posto sono arrivate due ambulanze supportate da un’auto medica oltre ai vigili del fuoco del distaccamento di Veglie. Il personale del 118 ha ha prestato le prime cure al motociclista stabilizzandolo.
Per le condizioni, apparse da subito molto critiche, è stato accompagnato in codice rosso e a sirene spiegate alla volta del “Vito Fazzi” di Lecce. Più clemente la sorte per il conducente della Kia, rimasto illeso nonostante il forte stato di shock. I caschi rossi sono stati impegnati a lungo per domare il rogo che ha distrutto entrambi i mezzi, posti sotto sequestro dalla pm di turno, Maria Grazia Anastasia. La zona è stata messa in sicurezza per permettere i rilievi ai carabinieri e alla polizia locale, che ora dovranno ricostruire l'esatta dinamica dell’incidente e gestire la viabilità della strada.






