Niente da fare, al momento, per Brinah Milstein e Roy Bank che sognavano di abbattere una villetta per allargare la proprietà confinante. Ma ci sono due problemi: la villetta non è una casa qualsiasi bensì l’ultima dimora di Marilyn Monroe, dove è stata trovata morta il 4 agosto 1962, poi c’è il Comune di Los Angeles che non ne vuole sapere tanto da aver certificato lo status di monumento storico-culturale nel 2024 all’edificio per bloccare qualsiasi pretesa da parte dei proprietari.

Brinah Milstein e Roy Bank avevano acquistato la villa nel 2023 per 8,35 milioni di dollari con l’intenzione di demolirla e ampliare la loro residenza adiacente. I permessi erano stati inizialmente concessi, ma poi sospesi a seguito di numerose proteste e appelli da parte di storici, residenti e ammiratori della indimenticata e celebre attrice.

Così il Consiglio comunale di Los Angeles ha votato unanimemente per la tutela dell’immobile, dando così inizio a una controversia legale. Nel 2025, un primo ricorso presentato da Brinah Milstein e Roy Bank è stato respinto. Resta ora da determinare l’esito della seconda azione legale intrapresa dalla coppia determinata ad abbattere la villetta.

Insomma proprietari della villetta di Brentwood hanno intentato una causa contro il Comune e la sindaca Karen Bass, accusandoli di “aver violato i propri diritti costituzionali bloccando la demolizione dell’immobile”.