Sembrano diradarsi le nubi che da alcune settimane aleggiavano circa la proposta del comune di Sanremo di omaggiare Pippo Baudo con una statua a lui dedicata. Un omaggio che ricalcherebbe quello fatto nei confronti di un altro storico conduttore della kermesse canora, ovvero Mike Bongiorno, la cui statua è stata inaugurata nel febbraio 2013, a distanza di più di tre anni dalla sua scomparsa. Il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, che aveva lanciato la proposta, era in attesa di una risposta da parte degli eredi di Baudo, i figli Tiziana e Alessandro e la sua storica assistente Dina Minna.

A “La volta buona” lo scorso 28 gennaio il primo cittadino sanremese aveva, infatti, spiegato: “Per noi non è un problema giuridico. Noi questa iniziativa vorremmo adottarla, ma vorremmo che ci fosse il consenso della famiglia. Sarebbe surreale pensare che il comune di Sanremo inaugura una statua alla memoria di una figura così importante e che qualcuno dicesse ‘noi non eravamo d’accordo’. Auspichiamo una condivisione”. Per chiarire la posizione degli eredi di Pippo Baudo è arrivata una risposta offerta al settimanale “Oggi” dalla storica segretaria del conduttore: “Ci stiamo lavorando, ma in generale va bene, il consenso da parte nostra c’è”.