Roma, 5 feb. (askanews) – Tensione e polemiche, nell’aula della Camera, in occasione della commemorazione per i morti di Minneapolis, Renee Good e Alex Pretti, uccisi dall’Ice. A scaldare gli animi è stato l’intervento della leghista Simonetta Matone: “Non si è mai vista una commemorazione ad horas che sa tanto di provocazione. Se questo ricordo dei morti di Minneapolis serve ad attirare la maggioranza in una trappola dialettica, il tentativo è fallito. Voi volete alzare una cortina fumogena sui fatti di Torino…”.

Parole che vengono accolte nell’aula della Camera dalle proteste delle opposizioni. “Basta, basta, basta”, gridano dai banchi del centrosinistra. “Fascisti”, replica la Matone con il vicepresidente di turno Sergio Costa che la richiama: “Per favore, deputata Matone, farà il suo intervento, ma non si può sentire l’accusa di fascisti. Il fascismo è fuori da quest’aula”. Il Cinque Stelle Francesco Silvestri ricorderà poco dopo che la commemorazione è stata decisa da tempo, ben prima dei fatti di Torino.

“Stiamo ancora aspettando parole inquivocabili di lontananza e condanna…” per Torino, prosegue la deputata leghista, provocando brusii e urla. “Basta, silenzio”, la reazione dei deputati delle opposizioni. Con Costa: “per favore, ricordiamoci che è una commemorazione colleghi”. Dopo il richiamo del presidente di turno per quel “fascisti”, Matone termina il suo intervento, tenendo però a puntualizzare che in Italia c’è “lo stato di diritto” con “forze di polizia che fanno il loro lavoro con nervi saldi” ma, non manca di aggiungere, “con nervi saldi messi costantemente alla prova da provocazioni di ogni genere”. Le uccisioni dei due statunitensi sono “inaccettabili”, con “metodi che non ci appartengono” nella gestione dell”ordine pubblico e del contrasto all’immigrazione clandestina”, però la commemorazione – secondo lei – è stata una strumentalizzazione, “tanto più oggi che discutiamo un nuovo pacchetto sicurezza rispetto a cui sarebbe auspicabile trovare unità”. L’invito a non strumentalizzare era arrivato anche da Fdi che sottolineava la “sacralità della vita” in un “momento di cordoglio” ma invitava a “ricordare con rispetto, senso delle istituzioni e – insisteva anche la deputata Maddalena Morgante – senza strumentalizzazioni”.