Si è chiusa nel cuore della Mauritania, ieri, la nona tappa dell'Africa Eco Race 2026, che ha portato piloti e team da Aidzidine a Ouad Naga lungo un percorso di 490 chilometri caratterizzato da dune soffici, piste sabbiose e tratti più veloci, mettendo a dura prova resistenza fisica e capacità di navigazione.

Il primo tra i portacolori di Aprilia Tuareg Racing al traguardo è stato Marco Menichini, che in sella all'Aprilia Tuareg Rally ha chiuso sesto nella classe +650 riservata alle bicilindriche.

Una prova solida su un tracciato particolarmente selettivo.

Più sfortunata la giornata di Jacopo Cerutti: il campione in carica era partito con un buon ritmo, mantenendosi competitivo per gran parte della speciale, ma un problema tecnico lo ha costretto a rallentare nel finale, facendolo scivolare in settima posizione di classe. Francesco Montanari ha invece concluso la tappa undicesimo nella stessa categoria.

"La nona tappa è stata molto impegnativa - ha raccontato Menichini - partita con dune molto soffici, dove era facile insabbiarsi, poi il percorso è diventato più fisico, con tante piste di sabbia e qualche tratto veloce. Ho cercato di mantenere un ritmo pulito, senza errori: il risultato è buono e sono contento. Ora pensiamo alla decima tappa che sarà altrettanto dura".