"E'praticamente distrutto tutto.

Diciotto anni di vita, di lavoro, di tutto finiti a terra": con la voce rotta e la stanchezza sul volto di chi non ha chiuso occhio per tutta la notte, Giuseppe Frisari, titolare dello chalet Acapulco sul litorale di Porto Recanati (Macerata), racconta le ore drammatiche vissute durante la forte mareggiata che dalla serata di ieri ha investito il tratto centro-sud del lungomare.

La furia del mare ha sfondato le difese dello stabilimento, entrando completamente all'interno del locale e trascinando con sé detriti e sabbia.

Stamattina lo chalet appare invaso da cumuli, con uomini al lavoro a spalare e liberare gli ambienti.

I danni sono ingenti e la struttura risulta pesantemente compromessa. "Ieri sera c'erano i clienti - spiega Frisari - poi alle 21.30 abbiamo evacuato il locale. Il mare nella nottata è degenerato". Attimi di paura quando, con l'acqua che avanzava, è ceduta anche una vetrata. "Mi sono spaventato quando ho visto scivolare giù la vetrata e ancora devo andare a letto da ieri - racconta - E' una cosa che non auguro a nessuno". A cena c'erano "una ventina di persone", fatte uscire in fretta poco prima che la situazione precipitasse.