Scritte no vax, contro la sindaca di Genova Silvia Salis e contro l'educazione sessuo-affettiva sono comparse questa mattina sulle facciate di ingresso di alcune scuole genovesi.

In particolare le scritte, vergate con lo spray rosso e accompagnate da simboli no vax, sono comparse davanti a due delle scuole d'infanzia dove è partita la sperimentazione del Comune di Genova: la scuola d'infanzia Firpo, in via Storace, a Sampierdarena, e la scuola Monticelli, in via Casata Centurione, al Lagaccio. Scritte anche sulla facciata della media Mazzini, in via Daste, a Sampierdarena, che potrebbe essere stata confusa con la Mazzini di Castelletto, una delle altre due scuole dove è partita la sperimentazione. Sul blitz indaga la Digos.

La sfida di Silvia Salis: “Educazione sessuo-affettiva in quattro asili del Comune”

di Valentina Evelli

«Colpire i luoghi dell’educazione, frequentati ogni giorno da bambine, bambini, ragazze e ragazzi è un atto vile che va condannato con fermezza. Gesti come questi non fanno che rafforzare la convinzione che la strada intrapresa dall’amministrazione sia quella giusta. Parlare non solo di educazione sessuoaffettiva, ma di educazione in senso più ampio, significa costruire strumenti di comprensione, spirito critico e rispetto reciproco. Ed è proprio ciò che manca a chi riduce temi complessi a slogan violenti e distorti», commentano