Nasce a Torino, alla Italtecnica Engineering, il 'mostro alieno' (così l'hanno definito alcuni media specializzati) che motorizzerà la De Tomaso P900, l'esclusiva hypercar solo per la pista che a quattro anni dalla presentazione inizia finalmente la fase di sviluppo e di pre-produzione. Come era già stato comunicato dalla nuova De Tomaso, che fa capo alla Ideal Team Ventures di Hong Kong, la P900 sarà costruita in soli 18 esemplari per i quali nel 2022 era stato comunicato un prezzo da 3 milioni di dollari in su. Ed ora, come confermato dalla stessa azienda, sarà la prima auto a proporre un motore-opera d'arte che unisce leggerezza (220 kg), potenza e rispetto ambientale.
Quest'ultima prerogativa perché è previsto che la poderosa unità di 6,2 litri funzioni con carburanti sintetici. Caratterizzato da un incredibile intreccio di tubi come nessun V12 ha mai proposto fin ora, il propulsore che è stato progettato e realizzato dalla Italtecnica Engineering di Cambiano (To) promette prestazioni altrettanto 'emozionali'. Potrà erogare 900 Cv, con un regime massimo di rotazione di 12.300 giri/min e quindi dovrebbe davvero urlare per il piacere di chi la guida o la ammira in pista. Del resto la stessa De Tomaso ha sottolineato in una nota che la nuova P900 offre «una visione così audace che si diceva fosse impossibile» e che l'auto è stata «scolpita per gli occhi, e progettata per le orecchie».






