La Corte oggi ha annullato la sentenza del Tribunale e le tre decisioni del Parlamento. I giudici ricordano che, per garantire l'imparzialità del relatore che istruisce una richiesta di revoca dell'immunità, l'assemblea di Strasburgo ha stabilito che il relatore non può appartenere allo stesso gruppo politico al quale appartiene il deputato la cui immunità è in discussione, visto che le potenziali affinità tra loro potrebbero far sorgere legittimi dubbi sull'imparzialità del relatore. I giudici osservano che, "per ragioni di coerenza", il Parlamento deve anche escludere un relatore membro di un gruppo politico al quale appartengano deputati del partito all'origine del procedimento penale a carico del deputato la cui immunità è in discussione, in questo caso Vox e il suo gruppo di allora, l'Ecr. Il relatore era il bulgaro Angel Dzhambazki, membro del gruppo Ecr, lo stesso cui allora apparteneva Vox, che oggi fa parte del gruppo dei Patrioti per l'Europa.
Ue, la Corte di giustizia annulla la revoca dell'immunità. E Puigdemont evita il carcere
La Corte di Giustizia dell'Ue ha annullato le decisioni del Parlamento europeo di revocare l'immunità degli eurodeputati indipendentist...







