Lontano da San Siro, con una squadra inedita, l'Inter batte il Torino di Marco Baroni e accede alle semifinali di Coppa Italia dove incontrerà la vincente tra Napoli e Como. Squadre rivoluzionate e tante novità per l'Inter e il Torino in campo per i quarti di finale di Coppa Italia a Monza all'U-Power Stadium visto che San Siro sarà lo scenario per l'inaugurazione dei Giochi Olimpici. Forfait all'ultimo momento per Darmian a causa di una gastroenterite, in attacco la coppia Thuram-Bonny, Martinez in porta, de Vrick in difesa, Diouf in mezzo. Largo ai giovani con l'esordio nelle fila dell'Inter del classe 2007 Matteo Cocchi e di Issiaka Kamate in una sfida che comunque mantiene intatto il proprio fascino. In tribuna, nonostante la pioggia battente, c'è il presidente della Fifa Gianni Infantino, mentre a pochi minuti dal fischio di inizio Beppe Marotta ribadisce la propria indignazione per la vicenda Audero che nulla ha a che fare con il dna dei tifosi nerazzurri, i quali infatti sugli spalti hanno esposto uno striscione di solidarietà verso il giocatore. L'Inter non è nella sua migliore versione ma Chivu ha voluto testare i suoi giovani e far rifiatare i veterani come Lautaro. I nerazzurri la sbloccano al 35' grazie a Bonny che non spreca un perfetto cross del ventenne Kamate. In apertura si era già reso pericoloso Bonny con il Toro che non sfigura con Vlasic al 9' e al 14'. Al 20' traversa per Carlos Augusto che di sinistro spaventa i granata. Reazione del Torino che però con Prati non sfrutta al meglio una buona opportunità su una respinta corta del portiere.