Trimestrale superiore alle attese per Alphabet, che ha pubblicato i risultati del quarto trimestre. L'azienda ha registrato un utile per azione di 2,82 dollari, contro i 2,63 dollari stimati, su ricavi di 113,83 miliardi di dollari, in rialzo del 18%, contro i 111,43 miliardi di dollari delle previsioni. L'utile netto è stato di 34,5 miliardi di dollari, con un aumento del 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'azienda ha registrato un fatturato record di 403 miliardi di dollari nel 2025, con circa 132 miliardi di dollari di utili.

Il risultato è stato trainato dalla crescita delle unità di pubblicità digitale e cloud computing, a conferma del fatto che il dominio di Google su internet sta reggendo allo scossone dell’intelligenza artificiale, che anzi si sta trasformando in un altro potenziale vantaggio per Mountain View. Per il terzo trimestre consecutivo l’azienda ha aumentato la crescita della pubblicità digitale di oltre il 10% rispetto all’anno precedente, registrando anche un aumento delle vendite superiore al 30% nella divisione che alimenta i data center per i servizi di IA.

“La ricerca ha registrato un utilizzo come mai prima, con l’IA che continua a guidare una fase di espansione”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Alphabet, Sundar Pichai. Nel comunicato ufficiale si legge poi che Google Cloud ha segnato “un aumento continuo della domanda dei clienti” e che i ricavi sono cresciuti del 48% fino a 17,7 miliardi di dollari, spinti dalla crescita di Google Cloud Platform, in particolare su infrastruttura IA enterprise e soluzioni IA enterprise.