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Su "Tmz" le immagini del corpo del miliardario e della cella in cui si è ucciso. Gates: "Pentito di ogni minuto con lui". L'ex moglie: "Tristezza"

È a torso nudo, la mandibola legata, il volto gonfio, gli operatori sanitari attorno a lui che cercano di rianimarlo. Inutilmente. È il 10 agosto 2019 e Jeffrey Epstein è appena morto nella sua cella al Metropolitan Correctional Center di Manhattan, il 10 agosto 2019. Si è impiccato (forse) con una fettuccia arancione ricavata da un lenzuolo. Le foto pubblicate ieri dal sito Tmz sono l'ultimo ed estremo oltraggio al finanziere pedofilo che teneva in scacco con favori e ricatti alcuni degli uomini più potenti degli Stati Uniti, un uomo talmente diabolico che quello che è stato derubricato come un suicidio carcerario come tanti, per molti non può essere che una vendetta, un'eliminazione, una condanna a morte rozzamente ma efficacemente eseguite.

Le immagini della fresca morte di Epstein, sporche e raggelanti, scattate chissà da chi e perché documentano - speriamo - non solo la fine di un uomo odioso, ma anche quella di un'enorme romanzaccio popolare che ha raccontato attraverso la desecretazione di mail, messaggi, lettere, articoli di giornali, pettegolezzi non sempre verificati, foto e video l'anima più nera dell'élite politica ed economica americana.