Luciano Spalletti lo ha definito "il periodo che mi piace di più", la sua Juventus si prepara a entrare nel tour de force.

A quasi due mesi di distanza dall'ultima volta, i bianconeri tornano a giocare una partita di Coppa Italia: il 2 dicembre scorso superavano l'Udinese agli ottavi di finale, ora cercano il pass per le semifinali. Per conquistarlo dovranno battere l'Atalanta a Bergamo, di certo non una passeggiata considerando la sterzata che il tecnico, Raffaele Palladino, è riuscito a dare alla stagione dei nerazzurri.

In campionato le due squadre si sono già affrontate nella gara d'andata, ma l'1-1 dello Stadium conta relativamente: all'epoca la Juve era guidata da Igor Tudor, mentre sulla panchina degli orobici c'era ancora Ivan Juric. Era il 27 settembre, sono passati quattro mesi ma sembrano molti di più.

Oggi i bianconeri si sono appena ripresi un posto per la prossima Champions League, hanno una striscia di nove vittorie nelle ultime 12 gare e soprattutto sono in ascesa sotto tutti i punti di vista. Spalletti però non è rimasto soddisfatto dalle seconde linee che sono scese in campo in Champions contro il Monaco, così ha mandato un avviso alla sua truppa.

Anche a Bergamo riproporrà diversi elementi che hanno giocato a Montecarlo, ma questa volta il tecnico di Certaldo si aspetta risposta diverse. Sarà una sorta di turnover ragionato, con Yildiz che prenderà parte alla spedizione di Coppa ma che con ogni probabilità non verrà rischiato. Il suo posto potrebbe essere preso da Kostic, pronto a interpretare il ruolo di esterno alto sulla stessa linea di Conceicao e Miretti alle spalle di David, ancora in vantaggio su Openda.