Da novembre prossimo (con obbligo di accettazione da parte di servizi privati e alcune piattaforme online entro fine 2027) ognuno di noi avrà un Eudi Wallet, cioè un nuovo portafoglio digitale di identità elettronica creato dall’Unione Europea che ci permetterà di dimostrare chi sei online (e in futuro anche offline) e di gestire e condividere documenti e credenziali digitali in modo sicuro in tutta l’UE. In pratica avremo un’applicazione digitale (su smartphone e/o altri dispositivi) in cui potremo conservare versioni digitali di documenti di identità, come le carte d'identità, patenti, passaporti, certificati e altri attributi verificabili. Esso ci permette di fare a meno dello spid per accedere a servizi pubblici e privati online (come portali della pubblica amministrazione, servizi bancari o di telecomunicazione) senza dover ripetere ogni volta lunghe procedure di identificazione.

Il 2026 anno zero

L’Europa entra nell’era del portafoglio digitale: perché il 2026 è l’anno zero dell’identità. I singoli stati europei si bstanno attrezzando: Banca del Fucino, attraverso il contributo del consulente Gianluca Duretto, docente alla Unint, ha realizzato uno studio dove fa una fotografia completa ed esaustiva delle novità in arrivo.