Punta a rafforzare la protezione dell'Adriatico per rispondere tempestivamente a potenziali eventi di inquinamento marittimo, in particolare a sversamenti di idrocarburi, il progetto Adriatic Sensitive Areas Protection mechanism presentato oggi a Trieste e finanziato dal programma Interreg Ipa Adrion.
L'iniziativa è guidata dal segretariato esecutivo dell'Iniziativa Centro Europea e vede, per l'Italia, la partecipazione dell'Ogs.
Oggi sono stati resi noti gli esiti della prima fase del progetto, come l'analisi dei rischi ambientali, i risultati delle simulazioni di sversamenti di petrolio, la mappatura delle aree costiere più vulnerabili e una panoramica delle risorse disponibili per rafforzare la cooperazione transfrontaliera nella gestione delle emergenze.
Una rete di protezione ambientale che coinvolge le principali istituzioni scientifiche, le autorità marittime e i portatori di interesse di Italia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Montenegro e Slovenia.
"Progetti concreti come Asap - ha spiegato il segretario generale dell'Ince, Franco Dal Mas - traducono le nostre priorità in azioni tangibili, rafforzando la resilienza e riducendo gli impatti dell'inquinamento attraverso un meccanismo transnazionale che coinvolge sei Paesi membri.






