PORTO VIRO (ROVIGO) - Nell'Africa ha intravisto un'opportunità. Ha coltivato quel mercato, che già presidia in Togo, Ghana, Guinea, Angola, Congo, Mozambico, e che oggi vale tra il 15 e il 20% dei ricavi. E l'altro giorno ha aperto una filiale in Benin, lo stato affacciato a ovest, sull'oceano Atlantico, compreso tra Togo e Nigeria. Carlo Scabin, presidente di Delta Group Agroalimentare (e vicepresidente di Confindustria Veneto Est) industria rodigina con un fatturato consolidato pari a 100 milioni nel 2025 (25 milioni in più rispetto all'anno precedente), sede a Porto Viro, attiva nella produzione e nella trasformazione del pollo è appena tornato dall'Africa, decisamente soddisfatto. Considerato che in un continente povero, il suo prodotto rappresenta una delle carni più economicamente accessibili.
La società costituita prende il nome di Dg Benin Company Sarl, ha sede nella capitale, Porto-Novo, è strutturata con una piattaforma logistica e distributiva per commercializzare in Benin e Nigeria prodotti di Delta Group e altri beni alimentari, provenienti non solo dall'Italia. Scabin ha seguito personalmente ogni singolo passaggio per arrivare a definire, con un partner che già collaborava con l'azienda nello sviluppo commerciale del Benin, la crescita in questo mercato. Il prodotto continuerà ad essere realizzato in Italia e sarà spedito via mare. L'azienda rodigina, infatti, conta su una filiera integrata, che gestisce in parte direttamente, in parte indirettamente. «Ma il prodotto deve, in ogni caso, rispettare il benessere animale che oggi è fondamentale», precisa Scabin. «Non ci possiamo permettere di trascurare nessun mercato, sono tutti importanti», afferma l'imprenditore, che oltre all'Africa e naturalmente all'Europa, è attivo anche nel Sud-Est Asiatico, dove i ricavi realizzati rappresentano poco meno del 5% del fatturato.








