LENDINARA - Si terranno domani i funerali di Bruno Raimondi, portato via a 72 anni da un malore. Alle 15 nella chiesa di San Giacomo a Ramodipalo amici e conoscenti porgeranno l'ultimo saluto a Bruno, stringendosi alla moglie Orietta, la figlia Ilenia, il fratello Mario e tutti i familiari. Nella comunità c'è profondo dolore per l'improvvisa scomparsa di Raimondi, colto da infarto mentre pranzava insieme ad alcuni amici

Tanti lendinaresi lo stanno ricordando in queste ore come una persona buona e generosa, cordiale, sempre disponibile a dare una mano. Per decenni ha accolto insieme alla moglie Orietta i clienti nel Bar Centro, cuore pulsante della frazione, una famiglia allargata.

Nel bar Raimondi ha dato vita a realtà aggregative e sportive importanti come lo storico Juventus Club locale, di cui è stato presidente tra l'inizio degli anni '80 e i primi Duemila intessendo rapporti con personalità come Gianni Agnelli e Alessandro Del Piero, ospitando campioni bianconeri tra cui Totò Schillaci e Stefano Tacconi, e la squadra di biliardo specialità boccette Ramasa, che negli scorsi anni ha ottenuto eccellenti risultati a più livelli. È stato esponente locale dell'Associazione Lagunari truppe anfibie e faceva parte della Consulta territoriale di Ramodipalo, Rasa e Sabbioni, da poco rinnovata. «Aveva dato disponibilità per collaborare ancora una volta alla vita del suo paese, che amava profondamente - dice il sindaco Francesca Zeggio - Lo ringraziamo per tutto ciò che ha fatto». Questa sera nella chiesa di Ramodipalo alle 21 sarà recitato un rosario.