La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che i piani per dispiegare truppe della Coalizione dei Volenterosi in Ucraina sono la preparazione di "un aperto intervento militare" della Nato ostile alla Russia.
La portavoce, citata dalla Tass, commentava le affermazioni di ieri a Kiev del segretario generale della Nato, Mark Rutte, secondo cui dopo il raggiungimento di un accordo, truppe della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi saranno dispiegate in Ucraina. Un'ipotesi che per Mosca rimane "categoricamente inaccettabile", ha affermato la portavoce russa.
Intanto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti, ha detto che spetta a Kiev prendere le "decisioni pertinenti" per favorire un accordo di pace, e finché non lo farà, la Russia continuerà la sua "operazione militare speciale". La posizione della Russia per la risoluzione del conflitto è "estremamente chiara, ben compresa sia dal regime di Kiev che dai negoziatori statunitensi", ha aggiunto Peskov.
Nella notte Odessa è stata nuovamente attaccata da raid russi che hanno causato danni alle infrastrutture civili e industriali. I bombardamenti hanno devastato edifici residenziali e pubblici e i soccorritori hanno prestato assistenza alle vittime. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc, citando un post del capo dell'amministrazione militare di Odessa, Serhiy Lysak, sulla rete Telegram.






