E'di 15 morti e 24 feriti il bilancio del grave incidente avvenuto nella notte di ieri a largo dell'isola di Chio, nell'Egeo orientale, dove un'imbarcazione con a bordo dei migranti si è scontrata con una motovedetta della Guardia costiera ellenica.

Lo ha dichiarato la stessa Guardia Costiera greca in comunicato.

Secondo quanto riferito, dopo essere stato individuato da un'imbarcazione della Guardia Costiera, il motoscafo con a bordo i migranti "non ha obbedito ai segnali luminosi e acustici della motovedetta, ma ha invece invertito la rotta e ha urtato il lato destro della motovedetta.

A causa della violenza dell'urto, il motoscafo si è ribaltato ed è affondato, causando la caduta in mare di tutti i passeggeri", si legge. In totale, 25 migranti (7 uomini, 7 donne e 11 minorenni) sono stati soccorsi e trasferiti presso l'ospedale Skylitseio dell'isola, ha reso noto la Guardia costiera. Nelle ore successive, una delle donne ricoverate è deceduta. Fonti della Guardia Costiera hanno riferito a Kathimerini che il motoscafo (un gommone di circa 8 metri di lunghezza) era sovraccarico con almeno 39 migranti, di cui 11 minorenni. Sottolineano inoltre che l'incidente è avvenuto nelle acque territoriali greche, a circa 1,5 miglia dalla costa di Chio. Per quanto riguarda i 24 sopravvissuti, risulta finora che siano cittadini afghani tranne uno, di nazionalità marocchina.