Le Borse asiatiche chiudono contrastate mentre si guarda alle tensioni geopolitiche, in particolare tra Iran e Usa.
Restano i timori per gli investimenti sul fronte dell'intelligenza artificiale e sulla politica statunitense.
Tokyo lascia sul terreno lo 0,78%.
Sul mercato valutario lo yen cede terreno sul dollaro, a 156,30, e poco sotto a 185 sull'euro. Positiva la Cina dove Shanghai guadagna lo 0,8%, Shenzhen (+0,3%), Hong Kong (+0,4%). Debole Mumbai (-0,1%) mentre è positiva Seul (+1,5%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo i Pmi servizi di Spagna e Italia. Attesa l'inflazione armonizzata dell'Italia e dell'Eurozona. I prezzi alla produzione dell'Europa. Dagli Stati Uniti previste le variazioni degli occupati, i dati Eia sulle scorte di produzione di greggio e l'indice Ism servizi.






