Gravidanza sempre più tardiva in Italia, con un'età media alla maternità di 34 anni, mentre i disturbi d'ansia interessano oltre una donna su cinque.
Restano inoltre basse le coperture vaccinali in gravidanza: solo il 47% delle donne associa la prevenzione anche alle vaccinazioni, nonostante rappresentino uno strumento fondamentale per la tutela della salute di madre e neonato. È quanto emerge dall'incontro "La protezione della salute materno-infantile: il valore della prevenzione primaria in gravidanza", promosso da Fondazione Onda Ets in collaborazione con la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo).
"La prevenzione primaria in gravidanza tutela mamma e bambino riducendo il rischio di complicanze e proteggendo il neonato nei primi mesi di vita -spiega la presidente di Fondazione Onda Ets, Francesca Merzagora-. Anche in Europa il messaggio è chiaro: occorre vaccinare, ma le coperture in Italia sono purtroppo basse." Sul fronte della salute mentale, gli esperti distinguono tra ansia specificamente legata alla gravidanza, che può riguardare fino al 14,4% delle gestanti, e disturbi d'ansia più strutturati, come panico, ansia generalizzata e fobie, che possono interessare una quota compresa tra il 5% e il 37% delle donne.






