Sui giovani si proiettano i bisogni del mondo che verrà.

È forse anche per questo che molti di loro avvertono il desiderio di una relazione "più profonda e personale con Gesù Risorto".

In questo orizzonte, una via capace di illuminare il cammino, intrecciando culture, linguaggi e carismi, è la Rete Mondiale di Preghiera del Papa, i cui rappresentanti Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza questa mattina, nella Sala dei Papi del Palazzo Apostolico vaticano, come riporta Vatican news.

" Vi sono grato - ha detto Leone - per il vostro impegno nel diffonderle alle decine di milioni di persone di questa rete mondiale che ogni giorno presentano queste necessità davanti a Dio. Tale preghiera non è esterna all'opera evangelizzatrice del Corpo di Cristo, ma ne è parte integrante".

L'auspicio di Leone XIV è che la missione della Rete continui ad aiutare ogni battezzato a comprendere la propria vocazione di amico e apostolo di Cristo, un'intenzione che si estende ai diversi angoli del mondo, alle culture, alle lingue e ai carismi che l'Opera Pontificia unisce nella "missione comune".